Valeria Cosi

Valeria Cosi

 

Dancer and visual artist, she graduates in 2008 from Codarts- Rotterdam Dance Academy.

During her studies, she develops and deepens her knowledge in contemporary dance and thank to the academic program she gets in touch with several artists and choreographers. During this period she also starts her career as photographer, following productions of companies such as Danceworks-Andre’ Gingras, and Italian theatre festivals such as La Pergola in Florence.

Together with other artists she establishes a cultural association called Stichting Apes Container, based in the Netherlands, which offers a space for multidisciplinary projects. With Apes Container, she organises festivals and exhibitions and she gets the chance to develop her projects as choreographer: LIEM, movement and electronic music improvisation performance; FEMMEHOMME, a look on women’s image that media are using, and the effects of it on society (The Netherlands, Italy, Sweden); L’AUDIZIONE, a site-specific performance.

In 2011, Valeria moves back to Italy and besides her activity as an artist, she starts teaching in dance schools. She also starts organising initiatives that allow cultural exchange with realities that come from other countries than Italy. One of these is SHARING TRAINING, a platform for exchange and training for young professionals.

“My works focus on gender and identity, and extends to the idea of otherness in a very wide sense: in culture, body, way of thinking and lifestyle. I like to combine different disciplines in order to devise projects that can convey the interest I have in those topics. I am very interested in the collaborations that can flourish among diverse units, and how those collaborations can contribute in reviving the cultural scene of different countries.”

Danzatrice ed artista visiva, si diploma nel 2008 presso Codarts- Rotterdam Dance Academy.

Negli anni di studio approfondisce la conoscenza della danza contemporanea e attraverso il programma accademico viene a contatto con varie realtà tecniche e coreografi internazionali.

Negli stessi anni inizia il suo percorso come fotografa, seguendo produzioni di compagnie come Danceworks- Andrè Gingras e festival in teatri italiani come La Pergola di Firenze.

Da’ vita insieme ad altri artisti a Stichting Apes Container, associazione culturale con sede in Olanda che costituisce una piattaforma per artisti e progetti mutlidisciplinari. Con questa organizza festival e mostre, e ha modo di sviluppare i suoi progetti come coreografa. Prendono così vita LIEM, performance di improvvisazione con movimento e musica elettronica; FEMMEHOMME, uno sguardo sulla situazione delle donne e la rappresentazione del loro corpo dai media (progetto presentato in Olanda, Italia, Svezia); L’ AUDIZIONE, una performance site-specific che si è trasformata ed adattata nel tempo e a vari spazi.

Nel 2011 rientra in Italia e affianca la sua attività di artista con quella di insegnante in scuole di danza, creando iniziative che permettano lo scambio culturale con realtà straniere difficilmente fruibili sul territorio Italiano. Tra queste SHARING TRAINING, che offre uno spazio di scambio e training per i giovani professionisti and un costo basso.

“Le mie creazioni si focalizzano sul concetto di gender e identità, e trova connessione con l’ampio concetto dell’altro (cultura, corpo, modo di pensare e stile di vita). Sono interessata alla collaborazione tra diverse discipline per poter approfondire gli interessi che ho in esse, per capire come questa collaborazione può contribuire a rivitalizzare la scena culturale di diversi paesi.”

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